Nuovi Committenti a Barca

Da circa un anno, sotto il portico di via Anglesio 25/A nel quartiere Barca e Bertolla a Torino e nell’area circostante, si è creato un laboratorio a cielo aperto: un gruppo di giovani abitanti di zona Barca sta lavorando con il collettivo di architetti berlinesi Raumlabor alla riqualificazione di una piccola porzione di spazio pubblico. Con materiali di recupero – mobili, assi da ponteggio, porte – sono state realizzate collettivamente piattaforme abitabili in legno simili a isole, strutture per fare crescere glicini, caprifogli e rose, una casetta da cui guardare il cielo e un piccolo palco. Impegno, mobilitazione collettiva, cooperazione sono alla base di un percorso che ha condotto, dal2012, aun nuovo capitolo del progetto: la creazione di un Centro giovanile per i giovani del territorio. È un progetto immaginato e realizzato dagli stessi giovani, in un quartiere dove mancano iniziative e occasioni di formazione e crescita culturale a essi rivolta. In due locali del portico di via Anglesio 25/A, che già ospita il Centro anziani, concessi in uso gratuito dalla Città di Torino ma completamente da ristrutturare, è iniziata una nuova fase di lavoro collettivo di autocostruzione, che ha visto la creazione di alcuni arredi per questi spazi e la realizzazione dei primi interventi di ripristino dei locali.

Con il vostro contributo potremo intervenire sugli impianti, senza i quali non sarebbe possibile aprire il Centro nei prossimi mesi per attivarvi iniziative fondate sui valori della sostenibilità, dell’autonomia, della responsabilità e della condivisione, da cui l’intero progetto ha preso forma.

Il progetto, nato nell’ambito del programma situa.to, è curato da a.titolo, Maurizio Cilli, Giulia Majolino e Alessandra Giannandrea ed è realizzato da a.titolo in collaborazione con la Circoscrizione 6 della Città di Torino e il Goethe-Institut Turin. Ha ottenuto il sostegno di Compagnia di San Paolo, quale progetto tra i vincitori del bando Generazione Creativa, della Fondation de France e della Regione Piemonte.

In particolare Responsabilities Onlus intende contribuire alla stesura e allacciamento della tubazione idrica, alla predisposizione delle utenze e fornitura dei materiali necessari alla posa in opera, per un valore di € 1000,00

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Abitudine

Improvvisamente il tam tam della foresta divulga solo notizie catastrofiche: CRISI TASSE DISOCCUPAZIONE POVERTA’ DELIRIO INDIVIDUALE E COLLETTIVO…per carità meno male che qualcuno se ne e’accorto, perche’ fino a pochi mesi fa ci facevano credere che stavamo vivendo nel paradiso terrestre.

Appunto fino a poco tempo fa il tam tam ci tramortiva con un repertorio diverso: DIVERTIMENTO VIPS VACANZE BELLA VITA…

Non ci convince ne’ l’uno ne’ l’altro sistema ossessivo del “gutta cavat lapidem”, perche’ quello che emerge e’ che in entrambi i casi si vuol fare ABITUARE la persona a delle situazioni, che non corrispondono esattamente alla realta’.

Come non e’ evitando di affrontare i problemi che essi si risolvono, cosi’non e’ continuando a ripetere a un disgraziato che e’ tale, che egli magicamente si risollevera’.

Si puo’ parlare dei problemi che ovviamente ci attanagliano e contestualmente sostenere le iniziative positive che possono, anche nel loro piccolo, creare positivita’, economica e psicologica ?

Diversificare

“Vince chi sa diversificare…”, se ne parla da piu’ parti ormai.

Cio’ di cui non si parla invece e’ che ci sono due ritmi di marcia: quello delle utilitarie e quello delle macchine da corsa.

I media sono attratti dalle “macchine da corsa”, percio’ divulgano gli esempi virtuosi di imprenditori piu’ o meno blasonati che diversificano l’attivita’ delle loro aziende, solide o comunque non certo carenti di risorse, indispensabili per poter diversificare.

Le utilitarie invece non fanno colpo, persino le case automobilistiche le vogliono vendere ;-)

Noi di Responsabilities stiamo sostenendo una tecnica di diversificazione, che non punta a dar risalto al “COSA” le aziende sono brave a fare di diverso, quanto al “COME” possono continuare a fare quello che sono gia’ brave a fare.

Questo per un motivo semplice: le piccole aziende oggi non hanno piu’ risorse da investire, sono al collasso, e il tempo non e’ a loro favore, quindi e’ fondamentale che riescano a vendere quello che gia’ sanno fare, ORA.

L’originale metodo di Responsabilities fa si che l’azienda non solo abbia la necessaria visibilita’ per vendere i suoi prodotti di qualita’, ma contestualmente si traformi da soggetto fragile in motore di rinnovamento economico e sociale del territorio: grazie infatti agli acquisti che vengono effettuati sul Portale Responsabilities, le aziende, ma insieme a loro la societa’ civile, a partire dai cittadini, sostengono progetti sul territorio per i giovani, che abbiano come obiettivo il miglioramento della qualita’ di vita, economica e sociale.

Questo e’ il nostro concetto di diversificazione !

Non basta avere la macchina da corsa…vi ricordate la storia della gara tra la lepre e la tartaruga ?

La comunità

La bella idea o la valida persona restano tali…UNA idea,  UNA persona.

Nel nostro piccolo vogliamo far emergere le TANTE belle idee e le TANTE valide persone, per condividerle in pensieri  parole e opere sul territorio.

Insieme possiamo trasformare in modo significativo ed utile la societa’.

Cosa significa insieme per noi: cittadino, azienda, scuola, ente pubblico.

Questa e’ la community di Responsabilities

e tu che animale sei? dicci la tua…